The Boys of Dungeon Lane
Paul McCartney · Pop Rock
Reviewed 2026-06-09
The Roast
“Paul McCartney ha 83 anni e pubblica ancora dischi, il che è ispirante oppure una richiesta d'aiuto, a seconda di cosa pensiate dei miliardari con lo studio in casa. The Boys of Dungeon Lane è il suo ventesimo album solista, prodotto con Andrew Watt, il custode ufficiale delle leggende da catalogo, e fa esattamente ciò che ci si aspetta: guarda indietro, con affetto, per 47 minuti. Il titolo indica un viottolo di Liverpool dove il piccolo Paul vagabondava, e le canzoni seguono a ruota, tutte siepi, amici morti e giorni lasciati alle spalle, che è anche, alla lettera, il titolo del primo singolo, perché la sottigliezza è andata in pensione prima di lui. La produzione di Watt è di buon gusto fino alla nausea, ogni tamburo lucidato, ogni incrinatura di quella voce famosa illuminata come un pezzo da museo. E la voce ormai si incrina, siamo onesti, anche se le melodie che porta restano irritantemente facili, quelle che lui starnutisce mentre autori minori sudano sangue per un ritornello. La cinica in me nota che la nostalgia per un'infanzia a Liverpool è la mossa commerciale più sicura che un Beatle possa fare, un giro d'onore con percorso già approvato. La critica in me nota che quel giro è corso magnificamente. Numero uno nel Regno Unito, ovviamente. Anche la gravità funziona ancora.”

Sally's not done with you yet.
Drop a URL, screenshot, or file and Sally will give you the honest truth.
The Bright Side
Ecco ciò che nessuno vuole ammettere sul McCartney tardo: il dono melodico non se n'è mai andato. Days We Left Behind ha nel bridge un cambio di accordi per cui la maggior parte degli autori darebbe un arto, e le ballate più morbide indossano i suoi 83 anni come buon cuoio, screpolato nei punti giusti. Andrew Watt resiste alla tentazione di imbalsamarlo nella lucentezza da stadio, e il tono riflessivo sembra guadagnato, non uscito da un focus group. La critica lo ha definito uno dei dischi più forti della sua carriera tarda, e per una volta il consenso non è solo cortesia verso una leggenda. È un uomo che scrive della propria infanzia con la calma di chi sa esattamente come finisce la storia, e quella calma commuove davvero.
Hardest Sneer
“È un giro d'onore splendido, ma non fingiamo che lo stadio non fosse già in piedi prima che cantasse una sola nota. Paul McCartney potrebbe pubblicare 47 minuti di rumori di bollitore e arrivare comunque al numero uno, e in fondo lo sa.”

Think your work can survive this?
Drop a URL, screenshot, or file and Sally will give you the honest truth.
Issues (3)
The Nostalgia Is the Product
Receipt
Fix
Watt's Museum Lighting
Receipt
Fix
The Voice Writes Checks the Larynx Can't Cash
Receipt
Fix
