The Verdict
Questo è un thriller di genere di Blumhouse Television, Smith, e sa esattamente quanto vuole essere snello. Un mite addetto di un fast-food viene trascinato in un violento viaggio su strada da un collega squilibrato che dà di matto e uccide i loro colleghi, e tutto il film vive in quell'auto.
Kyle Gallner lo ancora come il minaccioso Benson ed è il motivo per cui ronza. La struttura a duello a due mette tutto sulla tensione tra rapitore e prigioniero, e Gallner fa sembrare la minaccia a una parola sbagliata dall'esplodere.
Uscito in digitale tramite MGM+ con recensioni positive, è un'opera tesa e contenuta spesso raggruppata con i thriller di confine horror. Un 62 è giusto: è affilato e ben recitato, non sta reinventando il thriller su strada.
What it nails
- ▲La svolta minacciosa di Kyle Gallner come Benson, il filo scoperto a cui è appeso tutto il film.
- ▲Una struttura serrata a duello a due che non spreca tempo né personaggi in più.
- ▲La premessa contenuta del viaggio su strada che genera tensione dalla sola reclusione.
- ▲Un'esecuzione snella di Blumhouse Television che conosce la propria scala e gioca su quella.
What it botches
- ▼Un'identità di genere intrappolata tra horror e thriller che non si impegna mai del tutto in nessuno dei due.
- ▼Un'uscita digitale su MGM+ che ha tenuto la sua tensione intrappolata sul piccolo schermo.
- ▼Una premessa così contenuta da poter sembrare esile accanto all'horror dagli slanci più grandi del suo anno.
- ▼Appoggiarsi così pesantemente a Gallner che il film si ammorbidisce ogni volta che lui leva il piede dall'acceleratore.
Who it's for
I fan dei tesi duelli a due guidati dai personaggi, i devoti di Kyle Gallner e chiunque voglia un thriller contenuto da finire in una sola seduta.
Who should skip
Gli spettatori in cerca di spaventi soprannaturali o grandi scene madri, dato che questi sono due uomini in un'auto e l'orrore è interamente umano.
The whole story lives on the hub
