The Verdict
Hai preso Outlast, una saga costruita sull'essere intrappolato, senza voce e gloriosamente solo, e hai deciso che l'ingrediente mancante fossero altre tre persone. Sulla carta avrebbe dovuto sventrare l'angoscia. In pratica hai costruito un incubo cooperativo da Guerra Fredda per un massimo di quattro giocatori che mantiene il panico e aggiunge una battuta, un gioco di prestigio che la maggior parte degli studi horror manca. La fusione di orrore e umorismo nero e la cosa su cui i critici tornavano di continuo, e avevano ragione.
Mossa intelligente ambientarlo come prequel dei giochi precedenti, perche ti permette di mantenere lo squallore e la crudelta di Murkoff senza ripercorrere il manicomio. La struttura rigiocabile delle 'Prove' e la vera svolta qui: invece di un solo corridoio lineare di urla hai costruito un loop live-service che giustifica davvero una seconda partita, e una terza. Quella e una vera deviazione dalla formula in single-player che ha fatto il nome, e non sei caduto a faccia in giu facendola.
Ecco la parte onesta. Dieci mesi in Early Access su PC prima del lancio 1.0 su console mi dicono che sapevi che questo non era un mordi-e-fuggi. Un 75 su Metacritic dice che e atterrato solidamente, non trionfalmente, ed e giusto: lo scheletro live-service significa che parte del terrore viene smussata dalla ripetizione e dalla compagnia degli amici. Ma per una svolta cooperativa che avrebbe potuto essere una totale crisi d'identita, ne sei uscito con la dignita, l'umorismo e gran parte degli spaventi intatti.
What it nails
- ▲La fusione di orrore e umorismo nero che i critici hanno evidenziato, mantenendo la cattiveria della saga lasciandola ridere di se stessa.
- ▲Una struttura live-service delle 'Prove' davvero rigiocabile che premia il ritorno invece di morire dopo una partita.
- ▲Cooperativa fino a quattro giocatori che aggiunge panico e caos invece di diluire la paura, la versione difficile di questo design.
- ▲Una cornice prequel da Guerra Fredda che espande l'universo Murkoff senza riciclare il manicomio dei giochi originali.
What it botches
- ▼Il loop live-service consuma inevitabilmente l'angoscia nelle partite ripetute; la familiarita e nemica dell'orrore e tu ti sei iscritto alla familiarita.
- ▼Dieci mesi in Early Access significano che molti giocatori sono sopravvissuti a una versione piu grezza e meno rifinita prima dell'arrivo della 1.0 lucidata.
- ▼Le risate in cooperativa possono bucare la tensione; lo stesso umorismo che e un punto di forza a volte smorza gli spaventi.
- ▼Un 75 su Metacritic e solido ma non l'apice che definisce una saga a cui la proposta mirava.
Who it's for
Fan dell'horror che vogliono urlare con tre amici a portata di chiamata e tornare davvero a fare il login per altre Prove.
Who should skip
Puristi che si sono innamorati di Outlast perche li lasciava soli, senza voce e a un brutto rumore di distanza da un infarto.
The whole story lives on the hub
