The Verdict
Hai guardato l'Evil Within originale, con la sua trama contorta, il suo letterboxing forzato e i suoi picchi di difficolta che trasformavano la paura in frustrazione, e l'hai davvero sistemato. Il seguito e piu lucidato, piu accessibile e molto meno una lotta tecnica. Il ritmo e migliorato, l'esplorazione si e aperta, e la sciatteria che perseguitava la prima avventura di Sebastian e stata levigata. Questo e il raro seguito horror che ha imparato dagli errori del genitore invece di ripeterli piu forte.
Le aree hub semi-aperte sono il cambiamento di punta, e sono una vera boccata d'aria fresca, lasciandoti razziare, pianificare e imbatterti negli spaventi alle tue condizioni. Il compromesso e la fregatura, e i critici l'hanno colta: quella struttura a zone aperte diluisce l'angoscia strettamente scriptata che l'originale faceva cosi bene. L'orrore vive nei corridoi e dietro le porte chiuse, e quando mi dai spazio per vagare, mi dai anche spazio per sentirmi al sicuro. Un po' della tensione adrenalinica dell'originale si e persa in tutto quello spazio aperto.
Eppure, sotto la Tango Gameworks di Shinji Mikami, questo continua la storia di Sebastian Castellanos con piu artigianato e piu sicurezza del primo tentativo, ed e stato recensito meglio per buoni motivi. Il lato positivo e reale: questa e la versione piu completa, piu giocabile, piu umana dell'idea. Hai barattato un po' di terrore crudo per molta lucidatura. Non un cattivo affare, solo non gratuito.
What it nails
- ▲E stato recensito meglio dell'originale sistemando la sciatteria, il ritmo e gli angoli grezzi e contorti.
- ▲Molto piu accessibile e lucidato, con le frustrazioni tecniche del primo gioco in gran parte sparite.
- ▲Le aree hub semi-aperte premiano l'esplorazione e ti lasciano affrontare l'orrore alle tue condizioni.
- ▲Tango Gameworks continua la storia di Sebastian Castellanos con vero artigianato sotto Shinji Mikami.
What it botches
- ▼La struttura a zone aperte diluisce l'angoscia strettamente scriptata che rendeva l'originale cosi teso.
- ▼Spazio per vagare significa spazio per sentirsi al sicuro, e la sicurezza e veleno per il survival horror.
- ▼Levigare gli angoli del primo gioco ha levigato anche un po' del suo terrore crudo.
- ▼E il gioco piu confortevole, il che non e sempre cio a cui un seguito horror dovrebbe mirare.
Who it's for
Giocatori che hanno rimbalzato sulla sciatteria del primo gioco e vogliono un survival horror lucidato ed esplorabile con un vero arco narrativo.
Who should skip
Puristi che vogliono l'angoscia claustrofobica e strettamente scriptata dell'originale e vedono le zone aperte come il genere che si ammorbidisce.
The whole story lives on the hub
