The Verdict
Questo è un horror psicologico fantascientifico low-poly ambientato a bordo di una nave da carico spaziale condannata, la Tulpar, ed è diventato uno degli horror rivelazione del 2024 superando le 500.000 copie vendute, ossia il sogno indie diventato realtà.
L'accoglienza è il titolo di testa: un Metascore intorno a 88 dalla critica e Estremamente Positivo su Steam, circa il 95% su oltre 24.000 recensioni, un muro di approvazione quasi unanime che la maggior parte degli studi non toccherà mai.
È elogiato come la prova che estetica low-poly e narrazione forte possono rivaleggiare con le produzioni AAA, il che significa che non hai solo fatto un buon horror, hai costruito un argomento, e sia le vendite sia i punteggi l'hanno firmato.
What it nails
- ▲Una narrazione abbastanza forte da essere citata come prova che la storia può rivaleggiare con i valori produttivi AAA.
- ▲Un'estetica low-poly deliberata che diventa il punto invece di una scusa di budget.
- ▲Un'accoglienza quasi unanime: circa 88 dalla critica e all'incirca il 95% positivo su oltre 24.000 recensioni Steam.
- ▲Un'ambientazione claustrofobica e focalizzata, la nave da carico condannata Tulpar, che non resta mai in scena oltre il dovuto.
What it botches
- ▼Il look low-poly è un filtro deliberato che alcuni giocatori scarteranno prima ancora di provarlo.
- ▼Si appoggia molto a narrazione e atmosfera invece che alle meccaniche survival horror tradizionali, che non è quello per cui si presenta ogni fan dell'horror.
- ▼Un'esperienza serrata e guidata dalla storia significa che è corta e poco rigiocabile accanto ai pilastri sterminati del genere.
- ▼Lo status di cult rivelazione crea aspettative altissime che la prossima persona a premere play deve sopravvivere intatta.
Who it's for
I giocatori che vogliono una storia horror psicologica affilata e guidata dai personaggi invece di azione coi salti sulla sedia, che apprezzano un'arte low-poly intenzionale e che si fidano di un consenso Estremamente Positivo.
Who should skip
Chiunque abbia bisogno di sistemi survival horror carichi di combattimento, grafica ad alta fedeltà o campagne lunghe e rigiocabili, e chi trova l'horror storia-prima-di-tutto troppo lento.
The whole story lives on the hub
